Domanda di rottamazione

Domanda di Rottamazione-ter: presentazione semplificata

FONTE: RATIO QUOTIDIANO articolo di Paolo Meneghetti/ Vittoria Meneghetti

Il 30.04.2019 rappresenta la deadline della domanda per la Rottamazione-ter, misura destinata ai soggetti che abbiano cartelle che riguardano somme affidate all’agente della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017:
• debiti per i quali non è mai stata chiesta una precedente definizione agevolata;
• debiti per i quali si era già aderito alle precedenti edizioni delle “rottamazioni” e non si era provveduto al pagamento delle rate;
• debiti per i quali non è mai stata presentata domanda di definizione se, per effetto di pagamenti già effettuati, risultano ancora dovute unicamente le somme a titolo di sanzioni e interessi di mora.
Presentare questa domanda è semplice. Si consiglia in via preliminare di chiedere il prospetto informativo per capire quali e quanti debiti possano essere rottamati, quali no e quali provengano dalla precedente rottamazione.
Una volta capita l’entità della manovra è possibile valutare la convenienza di aderirvi, considerando la sostenibilità delle rate, che si ricorda essere 18 in 5 anni con un tasso annuo del 2%; 10 rate in 3 anni nel caso si provenisse dalla Rottamazione-bis per la quale non si è stati in grado di onorare al pagamento delle rate nemmeno entro il 7.12.2018.
Per presentare domanda è necessario accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, entrare nella sezione dedicata alla Rottamazione-ter (chiamata Definizione Agevolata), scegliere l’opzione “come aderire” (è possibile anche accedere con le credenziali nell’ area riservata) e cliccare su “Presenta la domanda on-line con il servizio web Fai.D.A.te”.
A questo punto occorre inserire i dati del dichiarante che può essere la persona fisica per sé (selezionare “in proprio”), o per esempio il legale rappresentante della società (selezionando “in qualità di titolare/rappresentante legale/tutore/curatore”). Si procede indicando i dati della società e la Pec o il domicilio dove recapitare il piano cartaceo; si deve anche indicare una e-mail (che servirà poi per convalidare l’invio della domanda). Quindi occorre inserire il numero/i della o delle cartelle/piani che si vogliono/possono rottamare: anche per questo risulta utile aver preventivamente richiesto il prospetto informativo dove sono elencati tutti i numeri delle cartelle rottamabili. Infine, si deve allegare la dichiarazione sostitutiva per richieste in proprio o la dichiarazione sostitutiva per richieste in caso di rappresentanza (esempio: per la società) e un documento di riconoscimento.
Si apre una nuova schermata dove viene chiesto di scegliere il numero di rate tra una rata singola, un numero da specificare o il numero massimo di rate previsto dalla norma e si deve dichiarare che non vi sono giudizi pendenti aventi a oggetto i carichi ai quali si riferisce questa dichiarazione o che si assume l’impegno a rinunciarvi. Gli ultimi 2 flag sono la dichiarazione di avvalersi della procedura in oggetto e di aver preso visione dell’informativa sulla privacy.
Una volta ultimato, appare un box verde che conferma l’inoltro della dichiarazione di adesione ed è necessario convalidare, accedendo entro le successive 72 ore al link che l’Agenzia ha spedito all’e-mail indicata nella domanda. Dopo tale termine non si potrà più confermare l’invio; pertanto, la richiesta sarà automaticamente annullata.

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