Accedi ai portali di fatturazione elettronica

 

Accedi ai due portali dedicati alla fatturazione elettronica. Dovrai prima ottenere le credenziali di accesso dallo staff di eAssociati. Per ottenere le credenziali chiamaci o contattaci via email. Sapremo darti tutte le indicazioni per emettere e trasmettere al Sistema di Interscambio Ministeriale le tue fatture.

logo_sistemi

Fatture Web

Il sistema permette ai clienti di eAssociati di creare le proprie fatture e di inviarle al SDI. Potrai anagraficare e registrare tutti i tuoi clienti.

Clicca il pulsante accedi per entrare nel portale "Fatture Web". Ricorda di chiedere le credenziali di autenticazione allo staff di eAssociati.

ACCEDI AL PORTALE

logo_fattcloud

Sportello Cloud

Il sistema permette di consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute dal SDI. Potrai anche caricare fatture in formato XML e trasmetterle al SDI.

Clicca il pulsante accedi per entrare nel portale "Fatture Web". Ricorda di chiedere i dati di autenticazione allo staff di eAssociati.

ACCEDI AL PORTALE

ULTIMI DOWNLOAD INSERITI

 
Icona

Il MEDICO E’ OBBLIGATO AD AVERE IL POS ??

A decorrere dall’01/01/2020 per poter godere della detrazione Irpef del 19% prevista per il sostenimento di alcune spese sanitarie il relativo pagamento deve avvenire con mezzi tracciabili. La circolare da scaricare spiega il nuovo testo normativo.

Icona

Riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Novità in materia di adeguati assetti organizzativi e contabili

Dal 16 marzo 2019, nell’ambito della riforma della disciplina della Crisi d’impresa (DLgs. 12.1.2019 n. 14 ), è entrato in vigore il nuovo art. 2806 c.c., comma 2, che prevede per l’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, il dovere di:

  • istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale;
  • attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.

Tale dovere presenta ricadute sia nelle società di persone che in quelle di capitali. Analogo obbligo è previsto, con decorrenza da agosto 2020, anche in capo all’imprenditore individuale.

 

Icona

Disciplina degli omaggi Natalizi

Come ogni anno, al termine dell’esercizio e in concomitanza con l’arrivo del natale, le aziende provvedono a omaggiare i propri clienti, fornitori, dipendenti e terzi di un dono e/o di una cena natalizia.

La scelta tra le diverse tipologie di omaggio può essere dettata da svariati fattori, tuttavia dal punto di vista fiscale occorre tener conto dei limiti di deducibilità dei costi e della relativa detraibilità dell’Iva.

Icona

Gestione semplificata della dichiarazione di intento

La conversione in legge del "decreto crescita" (D.L. 34/2019) semplifica, a partire dal 1 gennaio 2020, la procedura che l'esportatore abituale deve rispettare per poter acquistare senza Iva beni e servizi nei limiti del plafond disponibile.

Dal 1° gennaio 2020 si applicheranno le semplificazioni previste dal D.L. 34/2019. Per l'esportatore abituale viene abrogato l'obbligo di consegnare al proprio fornitore sia la dichiarazione d'intento sia la copia della ricevuta telematica di avvenuta trasmissione e di annotare le dichiarazioni d'intento in apposito registro, nonché l'obbligo di conservarle a norma dell'articolo 39 D.P.R. 633/1972.

Icona

Acconto IVA per l'anno 2019

Entro il prossimo 27 dicembre 2019 i soggetti che eseguono le operazioni mensili e trimestrali di liquidazione e versamento dell’Iva sono tenuti a versare l'acconto per l’anno 2019. Per la determinazione degli acconti, come di consueto, sono utilizzabili 3 metodi alternativi: storico, analitico e previsionale.

L’acconto va versato utilizzando il modello di pagamento F24, senza applicare alcuna maggiorazione a titolo di interessi, utilizzando alternativamente uno dei seguenti codici tributo: 6013 (per i contribuenti che effettuano la liquidazione dell’Iva mensilmente) o 6035 (per i contribuenti che effettuano la liquidazione dell’Iva trimestralmente).