Collegamento POS – Disponibile il servizio web
Per il 2021 l’obbligo di trasmissione della comunicazione delle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria avrà cadenza semestrale.
ROTTAMAZIONE QUINQUIES
La rottamazione dei ruoli (Rottamazione Quinquies) riguarda i carichi consegnati agli Agenti della Riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023, derivanti da:
- liquidazione automatica e controllo formale della dichiarazione,
- contributi INPS dichiarati e non pagati,
- sanzioni per violazioni del Codice della Strada irrogate da amministrazioni statali.
Il contribuente, presentando domanda entro il 30.4.2026 beneficia dello sgravio delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi, degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73 e dei compensi di riscossione.
Il pagamento può avvenire in unica soluzione entro il 31.7.2026 oppure in massimo 54 rate bimestrali, spalmate tra il 2026 e il 2035.
L’Agente della Riscossione fornisce servizi di informazione sulla verifica preventiva dei carichi rottamabili ex art. 1 co. 85 della L. 199/2025 fruibili altresì dagli eredi del contribuente defunto, dagli amministratori di sostegno/tutori/curatori e dai legali rappresentanti di persone giuridiche.
Per verificare l’eventuale presenza di carichi definibili, è possibile:
- chiedere, anche attraverso l’area pubblica del sito, il prospetto dei carichi definibili con indicazione delle somme dovute che verrà in un secondo momento trasmesso via mail al debitore (comunicato stampa Agenzia delle Entrate-Riscossione 20.1.2026).
- accedere alla propria area riservata mediante ad esempio il c.d. SPID nel sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. In tal caso, se si clicca sulla funzione dedicata alla definizione agevolata, prima di compilare l’apposito form “il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta”;
In alternativa, il team di Professionisti del nostro studio può aiutarvi a fare le verifiche necessarie.
Potete trovare una descrizione completa della Rottamazione-Quinquies cliccando qui sotto:
Iper Ammortamento 2026 2027 2028
Dal 1° gennaio 2026 cambia il panorama degli incentivi per gli investimenti in beni strumentali: i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 lasciano il posto al nuovo iper-ammortamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
Si tratta di un’agevolazione fiscale che premia gli investimenti in beni tecnologicamente avanzati e in impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile, attraverso una super deduzione fiscale del costo sostenuto.
Di seguito viene schematizzata una sintesi dell’agevolazione.
Comunicazione telematica su piattaforma GSE con attestazione investimenti.
Periodo di applicazione
Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Rileva la data di consegna/spedizione per acquisti e leasing, ultimazione lavori per appalti.
Meccanismo di maggiorazione
Limite massimo per periodo d’imposta: 20 Mln €
Scaglioni di maggiorazione:
• fino a 2,5 M€ → +180 %
• da 2,5 a 10 M€ → +100 %
• da 10 a 20 M€ → +50 %
Requisiti oggettivi e territoriali
Beni nuovi, materiali (allegato III-bis) o immateriali (allegato III-ter), interconnessi industria 4.0
Origine UE/SEE
Requisiti soggettivi
Beneficiari:
• Soggetti titolari di reddito d’impresa (IRPEF e IRES): imprese individuali, società di persone, società di capitali, enti commerciali.
• Residenti in Italia o con stabile organizzazione in Italia (per soggetti non residenti).
• Imprese agricole “connesse” (attività di trasformazione e vendita dei propri prodotti agricoli), entro i limiti comunitari.
Condizioni:
• Partita IVA attiva e codice ATECO coerente con l’attività d’impresa.
• Beni destinati all’esercizio dell’attività d’impresa; in funzione pluriennale.
• Regolarità contributiva e dichiarativa (DURC, dichiarazioni IVA, bilanci).
Conservazione del beneficio e investimenti sostitutivi
In caso di cessione o trasferimento all’estero: mantenimento delle quote residue se reinvestite in beni analoghi/superiori nello stesso periodo d’imposta.
Se il reimpiego costa meno, si applica la maggiorazione sul nuovo costo.
Esclusioni
• Soggetti in stato di fallimento, concordato senza continuità, liquidazione coatta, procedure concorsuali.
• Soggetti in liquidazione volontaria o con sanzioni interdittive.
• Professionisti senza attività d’impresa, enti non commerciali (salvo esercizio abituale di attività commerciale).
Adempimenti
Decreto MIMIT e MEF (entro 30 gg dall’entrata in vigore): modalità accesso, modello comunicazione, documentazione.
Potete trovare una descrizione completa dell’agevolazione cliccando qui sotto:
Collegamento tra POS e registratori telematici: nuove regole dal 2026
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SPESE SANITARIE: torna la trasmissione annuale dei dati al Sistema TS
Per il 2021 l’obbligo di trasmissione della comunicazione delle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria avrà cadenza semestrale.
Omaggi natalizi 2025 deducibili solo con pagamenti tracciati
Rispetto allo scorso anno, la deducibilità è legata alla modalità di pagamento
Con l’arrivo del Natale molte imprese e molti professionisti fanno omaggi a clienti e dipendenti. Dal 2025 c’è una novità importante: per poter dedurre fiscalmente spese di rappresentanza e omaggi è necessario che il pagamento sia tracciabile. Quindi niente contanti: vanno bene bonifici, carte (anche via wallet come Apple/Google Pay), assegni e pagamenti tramite app/servizi che lasciano evidenza dell’operazione (es. PayPal, Satispay). Il principio vale anche per spese sostenute all’estero, salvo diverse indicazioni specifiche.
Per il resto, le regole “classiche” restano invariate:
- Omaggi ai clienti: se il valore unitario del bene regalato allo stesso cliente non supera 50 euro, il costo è deducibile integralmente. Se supera 50 euro, l’omaggio rientra nelle spese di rappresentanza e si deduce nei limiti ordinari legati al volume dei ricavi e ai criteri di inerenza/congruità.
- Come si calcola il valore unitario: conta il regalo nel suo complesso. Un cesto natalizio con più prodotti fa testo come un unico omaggio: se il totale supera 50 euro, scatta la disciplina delle spese di rappresentanza.
- Beni autoprodotti: per capire se si supera la soglia dei 50 euro si guarda al valore di mercato del bene. Se il valore di mercato è oltre 50 euro, l’omaggio è spesa di rappresentanza; però, nel calcolo del limite deducibile, rileva il costo effettivo di produzione. Se il valore di mercato è entro 50 euro, il costo di produzione resta deducibile al 100%.
- Servizi gratuiti (non beni): non beneficiano della soglia dei 50 euro; sono deducibili solo seguendo le regole generali delle spese di rappresentanza.
Sul fronte del personale dipendente:
- Omaggi ai dipendenti: per l’impresa sono costi di lavoro e restano deducibili secondo le regole ordinarie (non soggetti al nuovo vincolo di tracciabilità previsto per gli omaggi ai clienti).
- Cene/occasioni natalizie con dipendenti: sono deducibili entro un plafond annuo collegato al costo del personale (limite percentuale complessivo). Inoltre, trattandosi di somministrazione di alimenti e bevande, la deduzione è generalmente limitata al 75% del costo sostenuto.
In sintesi: dal 2025 attenzione massima al mezzo di pagamento (solo tracciabile), mentre soglia dei 50 euro e regole di deduzione restano quelle di sempre, con differenze tra omaggi ai clienti, beni autoprodotti, servizi e spese per i dipendenti.
INVIO DELLE SPESE SANITARIE AL SISTEMA TESSERA SANITARIA NEL 2025: UNICO INVIO ANNUALE
Per il 2021 l’obbligo di trasmissione della comunicazione delle spese sanitarie al sistema Tessera Sanitaria avrà cadenza semestrale.







