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L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche non è «virtuale»

Il prossimo 23 aprile scadrà il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre del 2019. L’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati presenti nelle e-fatture ricevute, rende noto al soggetto passivo l’importo dovuto, riportandolo nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”. Tramite un servizio presente sullo stesso portale, sarà, inoltre, possibile scegliere se effettuare il versamento con addebito su conto corrente bancario o postale o se utilizzare il modello F24 predisposto dall’Agenzia. Indispensabile valorizzare il campo “Dati bollo”.